ILLUMINAZIONE SEMPRE PIU’ SOSTENIBILE

Il Fanale Group ha iniziato il suo percorso di rinnovamento in termini di ecosostenibilità già da diversi anni, agevolato dalla sua stessa identità che prevede l’utilizzo di materiali nobili già di per sé ecocompatibili come il vetro, la ceramica e i metalli a discapito della plastica usata solo per poche componenti non ancora eliminabili. Basandosi sui principi della LCA (Life Cycle Assestement) che analizza le implicazioni ambientali di un prodotto lungo tutte le fasi del suo ciclo di vita, l’azienda sta adattando la propria offerta e i processi aziendali optando per politiche di ecosostenibilità che coinvolgono non solo le scelte di materiali e imballaggi ma anche dei partner della filiera.

Tutte le collezioni outdoor lanciate negli ultimi anni sono realizzate per il 95% con materiali riciclabili ed ecocompatibili e tutte utilizzano la tecnologia a LED che abbatte i consumi e le emissioni di CO2, non contiene sostanze nocive come il mercurio e ha una durata di vita molto più lunga rispetto all’illuminazione tradizionale. A questo si aggiunge il totale rispetto della normativa europea sull’inquinamento luminoso per la protezione dell’ambiente notturno per cui tutti modelli sono stati progettati per non creare abbagliamento. Grazie a queste caratteristiche, è possibile illuminare giardini e spazi esterni contando su una tecnologia efficiente e a basso impatto. E non parliamo di qualche prodotto ma di ben 10 collezioni di luci ecologiche per l’outdoor. Tra queste spicca Bitta, vincitrice nel 2014 del Compasso d’Oro per la sua altissima efficienza impiegabile in ambito urbanistico come attracco nautico, seduta e dissuasore. Alle caratteristiche di ecosostenibilità sopra descritte si aggiunge il nuovo packaging di Bitta con imballo in cassa di legno completamente sostenibile. Ma sono molte le collezioni “green” tra cui Saint Tropez, Keirei, Bole, Game e la più recente To-be composta da piccoli elementi tubolari che creano percorsi mimetizzandosi tra la vegetazione.

Il cammino verso la sostenibilità non passa solo attraverso il design del prodotto e i materiali impiegati ma prevede un’accurata selezione dei fornitori per abbassare l’impatto ambientale di tutti i processi. Dall’utilizzo dei pannelli solari per la produzione di energia, alla scelta di partner “a km 0” per ridurre le emissioni di CO2 nei trasporti ma soprattutto di fornitori di materie prime di altissima qualità per ottenere prodotti destinati a durare nel tempo, secondo uno dei principi cardine della Direttiva Europea sull’ecodesign: “increase product life time”. Il Fanale Group sta inoltre lavorando con il proprio team di Ricerca e Sviluppo per studiare soluzioni volte a ridurre al minimo l’utilizzo del polistirolo negli imballi in un’ottica futura di eliminazione totale dei materiali più inquinanti.